I GIOVANI IMPRENDITORI


Largo ai giovani: nella vitivinicoltura campana questa spesso abusata espressione non viene pronunciata tanto per dire. L’impresa del vino attrae sempre più giovani: è sempre più alto, dunque, il contributo di innovazione, di creatività che essa, vendemmia dopo vendemmia, riceve.

 

CIRO E ANTONELLO URCIOLO

Urciuolo
Forino (Av)

Giovani imprenditori lo sono davvero, Ciro e Antonello, entrambi non ancora trentenni. Ma la loro azienda si presenta “adulta” sul mercato, con una capacità produttiva di almeno 150 mila bottiglie a vendemmia: Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Irpinia Aglianico, soprattutto un Taurasi molto ricco, compatto e concentrato.

 

LORENZO NIFO SARRAPOCCHIELLO

Nifo Sarrapocchiello
Ponte (Bn)

Qualcuno ha definito Lorenzo Nifo Sarrapocchiello come uno dei “giovani leoni” che stanno cambiando il volto della vitivinicoltura del Sannio. Nella sua azienda il Nostro produce Taburno Serrone, Aglianico del Taburno, Falanghina del Sannio.

 

LUIGI RAPUASI

Torre del Pagus
Paupisi (Bn)

Nella più che centenaria azienda, il giovane enotecnico Luigi Rapuasi ha dato buona prova delle sue capacità già dalla vendemmia 2001, ed è attesa negli anni in corso la sua conferma a “grande” delle cantine campane.

 

MICHELE FEDE, MIMÌ MONGIELLO,
ANTONIO D'ALIASI, MICHELE MORZA

Aminea
Castelvetere (Av)

Quattro amici hanno dato vita a un’azienda che si cimenta nella produzione di tutti i più tipici vini del territorio e ha raggiunto una produzione di circa 200 mila bottiglie.

 

RAFFAELE PENGUE

Vinicola del Sannio
Castelvenere (Bn)

Uno dei colossi produttivi della nostra regione vede oggi alla sua testa Raffaele, esponente della terza generazione della famiglia Pengue. Sua la notevole quantità di innovazioni nella produzione, compresa la creazione di una linea di etichette di alta gamma.

 

GIANLUCA E SALVATORE FALATO

Fontana delle Selve
Castelvenere (Bn)

L’antica cantina della famiglia Falato ha trovato in Gianluca e Salvatore (quarta generazione) mani salde e capaci di guidare l’azienda verso una produzione di oltre 100 mila bottiglie dei vini più tipici della provincia di Benevento.

 

MARIO E NICOLA CAPUTO

Caputo
Teverola (Ce)

La famiglia Caputo possiede dal 1890 un’azienda di larga e importante capacità produttiva, con oltre un milione di bottiglie a vendemmia. Accanto al titolare Corrado, svolgono ora importante ruolo aziendale i giovani Mario e Nicola.