Situata sulle colline del Massico, l`azienda ha legato il suo nome e la sua storia a un grande vino dell`antichità: il Falerno. La sua rinascita arriva grazie a un`operazione di archeologia enologica condotta dall`avvocato napoletano Francesco Paolo Avallone. In collaborazione con alcuni ricercatori della facoltà di Agraria di Napoli, fu messo a punto un progetto per individuare le caratteristiche ampelografiche delle uve utilizzate in epoca romana per produrre il Falerno, deducendole dai testi di scrittori classici come Plinio e Catone.. Una volta stilate le schede descrittive, con un paziente lavoro di ricerca e riproduzione, fu possibile ricostituire i primi vigneti, riportando così sulle tavole degli appassionati le prime bottiglie di Falerno.