Costa d'amalfi

Denominazione di origine controllata
Data:10 agosto 1995

 
I COMUNI INTERESSATI

Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Scala, Atrani, Furore, Positano, Amalfi, Ravello, Conca dei Marini, Tramonti.

 
CARATTERISTICHE GENERALI

Bianco: falanghina e biancolella (minimo 60%) con una presenza di falanghina al 40% e di biancolella non meno del 20%; possono concorrere uve a bacca bianca purché raccomandate per la provincia di Salerno fino a un massimo del 40%.

Rosso e rosato: piedirosso (minimo 40%); sciascinoso e/o aglianico fino al 60%; possono concorrere anche uve a bacca rossa purché raccomandate per la provincia di Salerno fino ad un massimo del 40%.

Resa max per ettaro: per i reimpianti e i nuovi impianti non deve superare le 1600 viti per ettaro, con una produzione massima per ceppo in media non superiore a kg 7 per i tipi rosso e rosato; kg 8 per il tipo bianco. In caso di coltura specializzata, invece, massimo 110 quintali per il rosso e rosato e 120 per il bianco. Tale resa per attaro per i vini Costa d’Amalfi Furore, Ravello e Tramonti non deve essere superiore a 90 q per il rosso e il rosato e a 100 q per il bianco.

Titolo alcolometrico minimo: 9,5% per il rosso; se Costa d’Amalfi Ravello, Tramonti e Furore 10% per il bianco e del 10,5% per il rosso e rosato

 
CARATTERISTICHE DEI VINI

Costa d’Amalfi bianco
Colore: paglierino più o meno intenso
Odore: delicato, gradevole
Sapore: sapore, di giusto corpo, armonico
Titolo alcolometrico minimo: 10%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 14 per mille

Costa d’Amalfi rosso
Colore: rubino più o meno intenso
Odore: vinoso
Sapore: asciutto, di medio corpo, giustamente tannico
Titolo alcolometrico minimo: 10,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 16 per mille

Costa d’Amalfi rosato
Colore: rosa più o meno intenso
Odore: intenso, fruttato
Sapore: secco, fresco, delicato
Titolo alcolometrico minimo: 10,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 16 per mille

Se Tramonti, Furore o Ravello, il titolo alcolometrico minimo deve essere pari all’11% per i bianchi e all’11,5% per il rosso e il rosato. Il tipo rosso, se invecchiato per due anni in botti di legno, può portare la menzione "riserva".