LE DOCG, LE DOC, LE IGT
DELLA PROVINCIA DI SALERNO


COLLI DI SALERNO

Indicazione geografica tipica
Data: 22 novembre 1995

 

I COMUNI INTERESSATI

Quelli ubicati nella parte collinare dell’intero territorio della provincia di Salerno.

 

CARATTERISTICHE GENERALI

Bianco: frizzante, amabile e passito.

Rosso: frizzante, amabile, passito e novello.

Rosato: frizzante e amabile.
Aglianico, barbera, coda di volpe, falanghina, fiano, greco, moscato, piedirosso, primitivo, sciascinoso (85%). È consentito, inoltre, l’utilizzo di uve di vitigni a bacca di colore analogo purché autorizzati per la provincia di Salerno fino a un massimo del 15%

Resa max per ettaro: per i vini a indicazione geografica tipica “Colli di Salerno” bianco 15 tonnellate, con specificazione del vitigno 14 tonnellate; per quelli a indicazione geografica tipica “Colli di Salerno” rosso e rosato 14 tonnellate, con specificazione del vitigno a 12 tonnellate. La resa massima dell’uva in vino finito, comunque, non deve superare il 75%. Se passito, il 50%

Titolo alcolometrico minimo: per i bianchi 9,5%; per i rossi e i rosati 10%. Nel caso di annate sfavorevoli, tali valori possono essere ridotti dello 0,5%. Al momento della messa in vendita tale vino deve assicurare i seguenti titoli alcolometrici:
Colli di Salerno bianco 10%; Colli di Salerno rosso 10,5%;
Colli di Salerno rosato 10,5%; Colli di Salerno novello 11%;
Colli di Salerno frizzante 10,5%; Colli di Salerno passito secondo la vigente normativa.

 







LA GEOGRAFIA
DEL VINO IN
CAMPANIA

DOCG, DOC e IGT

Provincia di
Salerno
Castel San Lorenzo
DOC
Cilento
DOC
Costa d'Amalfi
DOC
Colli di Salerno
IGT
Paestum
IGT

Provincia di
Avellino
Provincia di
Benevento
Provincia di
Caserta
Provincia di
Napoli