Falerno del Massico

Denominazione di origine controllata
Data: 3 gennaio 1989

 
I COMUNI INTERESSATI

Sessa Aurunca, Cellole, Mondragone, Falciano del Massico e Carinola

 
CARATTERISTICHE GENERALI

Bianco: falanghina

Rosso: aglianico (dal 60% all’80%); piedirosso (dal 20% al 40%). Possono concorrere anche primitivo e barbera, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 20%. Se primitivo, tale vitigno deve essere presente almeno per l’85% (possono concorrere anche aglianico, piedirosso e barbera, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 15%).

Resa max per ettaro: in caso di coltura specializzata 100 quintali. La resa massima delle uve in vino non deve superare il 70%.

Titolo alcolometrico minimo: 10,5% per il bianco, 12% per il rosso, 12,5% se Primitivo.

 
CARATTERISTICHE DEL VINO

Falerno del Massico bianco
Colore: paglierino chiaro con riflessi verdognoli
Odore: vinoso, gradevole
Sapore: asciutto, sapido
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Falerno del Massico rosso
Colore: rubino intenso, tendente al granato se invecchiato
Odore: caratteristico, intenso
Sapore: asciutto, caldo, robusto ed armonico
Titolo alcolometrico minimo: 12,5%
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 20 per mille

Falerno del Massico primitivo
Colore: rubino molto intenso
Odore: caratteristico, intenso e persistente
Sapore: asciutto, leggermente abboccato, caldo, robusto ed armonico
Titolo alcolometrico minimo: 13%
Acidità totale minima: 6 per mille
Estratto secco netto minimo: 23 per mille

Il Falerno del Massico rosso, se sottoposto ad un invecchiamento non inferiore a due anni in botti di legno, può fregiarsi della menzione riserva.