Aversa

Denominazione di origine controllata
Data: 31 luglio 1993

 
I COMUNI INTERESSATI

Aversa, Carinaro, Casal di Principe, Casaluce, Casapesenna, Cesa, Frignano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Orta di Atella, Parete, San Cipriano di Aversa, San Marcellino, Sant’Irpino, Succivo, Teverola, Trentola-Ducenta, Villa di Briano, Villa Literno.

 
CARATTERISTICHE GENERALI

Aversa Asprinio: deve essere ottenuto dalle uve provenienti dagli omonimi vitigni (possono concorrere altre uve a bacca bianca purché autorizzati per la provincia di Caserta). Se spumante, invece, bisogna che il vino venga prodotto dai vigneti composti dal solo vino vitigno Asprinio.

Resa max per ettaro: in caso di impianti ad alberata non oltre i 4 chilogrammi di uva per metro quadrato e i 2,4 quintali per ceppo con un numero massimo di 50 ceppi per ettaro. Se vigneti specializzati, al contrario, non oltre i 120 quintali. La resa max delle uve in vino non deve superare il 70%

Titolo alcolometrico minimo: 10,5% per l’Asprinio d’Aversa, se spumante 9,5%.
CARATTERISTICHE DEL VINO

Aversa asprinio
Colore: paglierino più o meno intenso
Odore: intenso, fruttato, caratteristico
Sapore: secco, fresco, caratteristico
Titolo alcolometrico minimo: 10,5%
Acidità totale minima: 6 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Aversa asprinio spumante
Spuma: fine, persistente
Colore: paglierino più o meno intenso
Odore: fine, fragrante, caratteristico
Sapore: secco, fresco, caratteristico
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 8 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille