Sant'agata dei Goti

SANT'AGATA DEI GOTI

Denominazione di origine controllata
Data: 3 agosto 1994

 
I COMUNI INTERESSATI

Sant'Agata dei Goti

 
CARATTERISTICHE GENERALI

Falanghina: minimo 90%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 10%.

Greco: minimo 90%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 10%.

Aglianico: minimo 90%, possono concorrere altri vitigni a bacca rossa purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 10%.

Piedirosso: minimo 90%, possono concorrere altri vitigni a bacca rossa purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 10%.

Bianco: falanghina dal 40 al 60%, greco dal 40 al 60%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 20%.

Rosso e rosato: aglianico dal 40 al 60% e piedirosso dal 40 al 60%, greco dal 40 al 60%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 20%.

Resa max per ettaro: in coltura specializzata 110 quintali per falanghina e greco, mentre 100 quintali per il bianco, rosso, rosato, aglianico e piedirosso. La resa massima dell’uva in vino non deve essere superiore al 70% per falanghina, greco, aglianico, rosso e bianco; se rosato 65%.

Titolo alcolometrico minimo: 10,5% per falanghina e greco, 11% per aglianico, piedirosso, rosso, rosato e bianco. Aglianico e piedirosso, se menzionati come “riserva”, devono assicurare un titolo alcolometrico minimo pari rispettivamente a 12% e a 11,5%.


INVECCHIAMENTO

Il tipo Aglianico va immesso al consumo solo dopo due anni di invecchiamento (se "riserva", almeno due anni di invecchiamento e un anno di affinamento in bottiglia). Il tipo Piedirosso (se indicato anche come "riserva") deve essere sottoposto ad almeno due anni di invecchiamento. La denominazione di origine controllata Sant’Agata de’ Goti o Sant’Agata dei Goti può essere usata per designare il vino novello ottenuto da uve che rispondono ai requisiti richiesti. Se passito, invece, le uve vanno fatte appassire naturalmente fino ad assumere un titolo alcolometrico minimo pari a 15%. In tal caso la resa massima dell’uva in vino non deve essere superiore al 40%.

 
CARATTERISTICHE DEI VINI

Falanghina
Colore: giallo paglierino più o meno intenso con riflessi verdognoli
Odore: fruttato, delicato
Sapore: secco, fresco, armonico
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 5,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 16 per mille

Greco
Colore: giallo paglierino più o meno tenue
Odore: fruttato, delicato
Sapore: fresco, a volte vivace
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 16 per mille

Aglianico
Colore: rosso rubino più o meno intenso, talvolta tendente al granato
Odore: armonico, persistente
Sapore: equilibrato, giustamente tannico
Titolo alcolometrico minimo: 11,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 20 per mille

Piedirosso
Colore: rosso rubino più o meno intenso
Odore: intenso, gradevole
Sapore: di corpo, giustamente tannico
Titolo alcolometrico minimo: 11,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 18 per mille

Rosso
Colore: rosso rubino più o meno intenso
Odore: vinoso
Sapore: secco, fresco
Titolo alcolometrico minimo: 11,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 16 per mille

Rosato
Colore: rosa pallido
Odore: delicato, persistente
Sapore: gradevole, fresco
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 6 per mille
Estratto secco netto minimo: 16 per mille

Bianco
Colore: da bianco a paglierino
Odore: intenso, fine, persistente
Sapore: pieno, delicato
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 18 per mille

Falanghina passito
Colore: ambra più o meno intenso
Odore: delicato, tipico
Sapore: caratteristico, alcolico
Titolo alcolometrico minimo: 15%
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 25 per mille

Il tipo Aglianico “riserva” deve avere all’atto dell’immissione al consumo un titolo alcolometrico minimo pari a 12,5%, se Piedirosso “riserva” 12%.