Aglianico del Taburno

AGLIANICO DEL TABURNO

Denominazione di origine controllata
Data: 2 agosto 1993
 
I COMUNI INTERESSATI

Apollosa, Bonea, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Foglianise, Montesarchio, Paupisi, Torrecuso, Ponte e parte dei comuni di Benevento, Cautano, Vitulano e Tocco Claudio.

 
CARATTERISTICHE GENERALI

Aglianico del Taburno rosso e rosato: aglianico minimo 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca rossa purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 15%.

Taburno novello: aglianico minimo 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca rossa purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 15%.

Taburno bianco: trebbiano toscano dal 40% al 50%, Falanghina dal 30% al 40%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 30%.
Taburno rosso: sangiovese dal 40% al 50%, aglianico dal 30% al 40%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 30%.

Taburno Falanghina: falanghina minimo 85% possono concorrere altri vitigni a bacca bianca purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 15%.

Taburno Greco: greco bianco minimo 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 15%.

Taburno Coda di Volpe: coda di volpe minimo 85% possono concorrere altri vitigni a bacca bianca purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 15%.

Taburno Piedirosso: piedirosso minimo 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 15%.

Taburno spumante: coda di volpe e falanghina, da soli o congiuntamente, dal 60 al 70%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca purché autorizzati per la provincia fino ad un massimo del 40%.

Resa max per ettaro: in coltura specializzata 100 quintali per Aglianico del Taburno rosso e rosato, Taburno novello, rosso, Greco e Piedirosso, 120 quintali se Taburno bianco, Falanghina, Coda di Volpe e Spumante. La resa massima delle uve in vino non deve superare il 70% per Aglianico del Taburno rosso e rosato, Taburno novello, il bianco, rosso, falanghina, Coda di Volpe, Spumante e Piedirosso; il 65% per Aglianico del Taburno rosato e Taburno Greco.

Titolo alcolometrico minimo: 11% per Aglianico del Taburno rosso e rosato, Taburno novello; 10,5% per Taburno bianco, rosso, Falanghina, Greco, Coda di Volpe e Piedirosso, 10% per Taburno spumante.

 
INVECCHIAMENTO

Il tipo Aglianico del Taburno rosso va immesso al consumo solo dopo due anni di invecchiamento: di cui 6 mesi in botti di legno, mentre Aglianico del Taburno rosso riserva almeno tre: di cui almeno 6 mesi in botti di legno e 6 mesi in bottiglia. Se Aglianico del Taburno rosato non si può vendere prima del primo marzo dell’anno successivo a quello della vendemmia, se Taburno novello deve essere ottenuto mediante macerazione carbonica delle uve per almeno il 70% di quello destinate alla produzione dello stesso.

 
CARATTERISTICHE DEI VINI

Aglianico del Taburno rosso
Colore: rosso rubino più o meno intenso, tendente al granato se invecchia
Odore: caratteristico, gradevole, persistente
Sapore: asciutto, giustamente tannico, vellutato se invecchiato
Titolo alcolometrico minimo: 11,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 19 per mille

Aglianico del Taburno rosato
Colore: rosa più o meno intenso
Odore: delicato, fresco, fruttato
Sapore: fresco, leggermente morbido
Titolo alcolometrico minimo: 11,5%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 17 per mille

Taburno novello
Colore: rubino più o meno intenso
Odore: caratteristico, fruttato, vinoso
Sapore: rotondo, poco tannico
Titolo alcolometrico minimo: 11,5%
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 17 per mille

Taburno bianco
Colore: paglierino tenue
Odore: delicato, gradevole, caratteristico
Sapore: asciutto, fresco
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Taburno rosso
Colore: rosso rubino più o meno intenso
Odore: vinoso, netto
Sapore: asciutto, pieno
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 18 per mille

Taburno falanghina
Colore: paglierino più o meno intenso
Odore: tipico, caratteristico
Sapore: asciutto, intenso, caratteristico
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Taburno greco
Colore: paglierino più o meno intenso
Odore: caratteristico, gradevole
Sapore: secco, fresco, tipico
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Taburno coda di volpe
Colore: paglierino più o meno intenso
Odore: delicato, caratteristico
Sapore: secco, pieno, tipico
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 4,5 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Taburno piedirosso
Colore: rosso rubino più o meno intenso
Odore: vinoso, gradevole, caratteristico
Sapore: fruttato, asciutto
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 18 per mille

Taburno spumante
Spuma: fine e persistente
Colore: paglierino più o meno intenso
Odore: fine, leggero, fruttato
Sapore: persistente, fresco, elegante
Titolo alcolometrico minimo: 11%
Acidità totale minima: 5 per mille
Estratto secco netto minimo: 15 per mille

Il tipo Aglianico del Taburno rosso riserva deve avere titolo alcolometrico minimo all’atto dell’immissione al consumo pari a 12%.